Applicazione attenuata nel processo tributario del principio di non contestazione
9 Febbraio 2026
Con la recente sentenza n. 17334 depositata il 26 gennaio 2026 la Corte di cassazione torna ad occuparsi dell’applicazione del principio di non contestazione nel processo tributario. A tal proposito, uniformandosi al proprio orientamento, la Suprema Corte ha stabilito che nel processo tributario, caratterizzato dall'impugnazione di un atto affermativo della pretesa fiscale, il principio di […]Impugnabile l’Avviso di presa in carico dell’Agente della riscossione
29 Gennaio 2026
Con l’ordinanza n. 1397 depositata il 22 gennaio 2026 la Suprema Corte conferma il proprio orientamento in tema di atti impugnabili nel processo tributario. Con particolare riferimento all’avviso di presa in carico da parte dell’Agente della riscossione ha specificato che lo stesso è privo di valenza provvedimentale e autonoma lesività, in quanto si sostanzia in […]Efficacia del giudicato penale nel processo tributario: parola alla Consulta
7 Gennaio 2026
Per le Sezioni Unite della Cassazione è necessario dirimere pregiudizialmente le questioni di legittimità costituzionale, con particolare riferimento agli artt. 3, 24 e 111 Cost., al fine di poter stabilire la portata applicativa del novellato art. 21-bis. del d.lgs. n. 74/2000. Lo hanno stabilito con l’ordinanza interlocutoria n. 31961/2025 depositata il 9 dicembre 2025. Il […]Il giudicato esterno relativo ad altre annualità non sempre “fa stato”
18 Dicembre 2025
Con l’ordinanza n. 28226 del 24 ottobre 2025 la Cassazione torna ad occuparsi dell’efficacia nel processo tributario del giudicato esterno formatosi in relazione ad altre annualità. Al riguardo, ponendosi nel solco di un precedente orientamento, ha confermato il principio secondo cui non sempre il giudicato esterno relativo ad altre annualità può fare stato in un […]La Cassazione sulla legittimazione passiva dell’Agenzia delle Entrate: irrilevanza processuale dell’ufficio emittente l’atto impugnato (Cass., Sez. V, ord. 21 ottobre 2025, n. 27951)
6 Novembre 2025
Abstract La Suprema Corte ribadisce che le articolazioni territoriali dell’Agenzia delle entrate non assumono rilievo processuale “autonomo”; la legittimazione passiva spetta, infatti, all’”ente” Agenzia delle entrate e non al singolo ufficio. La Cassazione interviene anche sul rapporto tra accertamento societario divenuto definitivo “per inerzia” e accertamento personale sui soci: se il primo non è definitivo […]Fuori dai casi previsti dall’art. 21bis, il giudicato penale non spiega automatica efficacia nel processo tributario
16 Ottobre 2025
Con la recente ordinanza n. 26467 depositata il 1° ottobre 2025 la Corte di cassazione ribadisce il proprio orientamento in ordine ai rapporti tra processo penale e processo tributario. Al riguardo, rilevando come non possa invocarsi nella specie l’applicazione dell’art. 21bis d. lgs. 74/2000, ha richiamato il principio secondo cui la sentenza penale irrevocabile di […]Società di comodo: condizioni e limiti alla disapplicazione della disciplina antielusiva
9 Ottobre 2025
AbstractCon l’ordinanza n. 25992/2025, depositata il 24 settembre 2025, la Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla disciplina delle società “non operative”, con particolare riferimento al tema dell’onere probatorio gravante sul contribuente e alla possibilità di dimostrare in sede di giudizio la sussistenza delle oggettive condizioni che impediscono all’impresa il conseguimento dei ricavi presunti, al fine di […]Con la riqualificazione operata dal giudice tributario l’Amministrazione finanziaria non può variare la pretesa impositiva
25 Settembre 2025
Con la recente ordinanza n. 24881 depositata il 9 settembre 2025 la Suprema Corte affronta il caso della c.d. mutatio libelli operata dall’Amministrazione finanziaria per la prima volta nel giudizio di cassazione, a seguito di una riqualificazione dell’operazione da parte del giudice tributario. Al riguardo, ha ribadito il principio secondo cui per effetto della riqualificazione […]Utilizzabili in appello i documenti depositati tardivamente in primo grado… strano ma vero!
5 Settembre 2025
La Suprema Corte con la recente ordinanza n. 10211 depositata il 17 aprile 2025 ha ribadito il principio secondo cui in tema di contenzioso tributario, la produzione di nuovi documenti in appello, sebbene consentita ex art. 58 d. lgs. n. 546/1992 deve avvenire, ai sensi dell’art. 32 dello stesso decreto entro venti giorni liberi antecedenti […]Il segreto professionale richiede la valutazione delle ragioni per cui è stato opposto
10 Luglio 2025
Con la recente ordinanza n. 16795 depositata il 23 giugno 2025, la Sezione tributaria della Suprema Corte si occupa dell’acquisizione di documenti nel corso della verifica fiscale in presenza di un’autorizzazione del Procuratore della Repubblica. Al riguardo, ha ribadito il principio secondo cui, nel caso in cui nel corso della verifica nei confronti di un […]

