I soci delle società di persone possono impugnare la cartella di pagamento invocando il “beneficium excussionis”.
6 Marzo 2026
Con la recente ordinanza n. 3666 depositata il 18 febbraio 2026 la Suprema Corte torna ad occuparsi del beneficio di preventiva escussione che può essere fatto valere dai soci di una società di persone. A tal proposito, ponendosi nel solco dei principi fissati dalle Sezioni Unite, ha ribadito che il socio può impugnare la cartella […]Operazioni soggettivamente inesistenti e onere probatorio: la centralità della diligenza del contribuente
27 Febbraio 2026
CGT-II Lazio, Sez. 16, sent. 10 febbraio 2026, n. 828 Inserendosi nel solco di un orientamento giurisprudenziale consolidato in tema di operazioni soggettivamente inesistenti, la sentenza n. 828/2026 della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio ha ribadito i rigorosi limiti dell’onere probatorio gravante sull’Amministrazione finanziaria, statuendo nel senso che la contestazione dell’indebita […]Applicazione attenuata nel processo tributario del principio di non contestazione
9 Febbraio 2026
Con la recente sentenza n. 17334 depositata il 26 gennaio 2026 la Corte di cassazione torna ad occuparsi dell’applicazione del principio di non contestazione nel processo tributario. A tal proposito, uniformandosi al proprio orientamento, la Suprema Corte ha stabilito che nel processo tributario, caratterizzato dall’impugnazione di un atto affermativo della pretesa fiscale, il principio di […]Impugnabile l’Avviso di presa in carico dell’Agente della riscossione
29 Gennaio 2026
Con l’ordinanza n. 1397 depositata il 22 gennaio 2026 la Suprema Corte conferma il proprio orientamento in tema di atti impugnabili nel processo tributario. Con particolare riferimento all’avviso di presa in carico da parte dell’Agente della riscossione ha specificato che lo stesso è privo di valenza provvedimentale e autonoma lesività, in quanto si sostanzia in […]Efficacia del giudicato penale nel processo tributario: parola alla Consulta
7 Gennaio 2026
Per le Sezioni Unite della Cassazione è necessario dirimere pregiudizialmente le questioni di legittimità costituzionale, con particolare riferimento agli artt. 3, 24 e 111 Cost., al fine di poter stabilire la portata applicativa del novellato art. 21-bis. del d.lgs. n. 74/2000. Lo hanno stabilito con l’ordinanza interlocutoria n. 31961/2025 depositata il 9 dicembre 2025. Il […]Il giudicato esterno relativo ad altre annualità non sempre “fa stato”
18 Dicembre 2025
Con l’ordinanza n. 28226 del 24 ottobre 2025 la Cassazione torna ad occuparsi dell’efficacia nel processo tributario del giudicato esterno formatosi in relazione ad altre annualità. Al riguardo, ponendosi nel solco di un precedente orientamento, ha confermato il principio secondo cui non sempre il giudicato esterno relativo ad altre annualità può fare stato in un […]La Cassazione sulla legittimazione passiva dell’Agenzia delle Entrate: irrilevanza processuale dell’ufficio emittente l’atto impugnato (Cass., Sez. V, ord. 21 ottobre 2025, n. 27951)
6 Novembre 2025
Abstract La Suprema Corte ribadisce che le articolazioni territoriali dell’Agenzia delle entrate non assumono rilievo processuale “autonomo”; la legittimazione passiva spetta, infatti, all’”ente” Agenzia delle entrate e non al singolo ufficio. La Cassazione interviene anche sul rapporto tra accertamento societario divenuto definitivo “per inerzia” e accertamento personale sui soci: se il primo non è definitivo […]Fuori dai casi previsti dall’art. 21bis, il giudicato penale non spiega automatica efficacia nel processo tributario
16 Ottobre 2025
Con la recente ordinanza n. 26467 depositata il 1° ottobre 2025 la Corte di cassazione ribadisce il proprio orientamento in ordine ai rapporti tra processo penale e processo tributario. Al riguardo, rilevando come non possa invocarsi nella specie l’applicazione dell’art. 21bis d. lgs. 74/2000, ha richiamato il principio secondo cui la sentenza penale irrevocabile di […]Società di comodo: condizioni e limiti alla disapplicazione della disciplina antielusiva
9 Ottobre 2025
AbstractCon l’ordinanza n. 25992/2025, depositata il 24 settembre 2025, la Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla disciplina delle società “non operative”, con particolare riferimento al tema dell’onere probatorio gravante sul contribuente e alla possibilità di dimostrare in sede di giudizio la sussistenza delle oggettive condizioni che impediscono all’impresa il conseguimento dei ricavi presunti, al fine di […]Con la riqualificazione operata dal giudice tributario l’Amministrazione finanziaria non può variare la pretesa impositiva
25 Settembre 2025
Con la recente ordinanza n. 24881 depositata il 9 settembre 2025 la Suprema Corte affronta il caso della c.d. mutatio libelli operata dall’Amministrazione finanziaria per la prima volta nel giudizio di cassazione, a seguito di una riqualificazione dell’operazione da parte del giudice tributario. Al riguardo, ha ribadito il principio secondo cui per effetto della riqualificazione […]

