Accertamento con adesione: no alla sospensione dei termini di impugnazione se l’avviso è preceduto dall’invito a comparire
13 Febbraio 2026
Cass., Sez. Trib., ord. 8 febbraio 2026, n. 2778 La Corte di cassazione ha precisato che la presentazione dell’istanza di accertamento con adesione non determina la sospensione del termine per impugnare l’avviso, laddove quest’ultimo sia stato preceduto da un invito a comparire e il contraddittorio abbia avuto concreto svolgimento. È infatti precluso al contribuente un […]Impugnabile l’Avviso di presa in carico dell’Agente della riscossione
29 Gennaio 2026
Con l’ordinanza n. 1397 depositata il 22 gennaio 2026 la Suprema Corte conferma il proprio orientamento in tema di atti impugnabili nel processo tributario. Con particolare riferimento all’avviso di presa in carico da parte dell’Agente della riscossione ha specificato che lo stesso è privo di valenza provvedimentale e autonoma lesività, in quanto si sostanzia in […]Utili extracontabili e cessione della quota: rileva la qualità di socio a fine esercizio
24 Dicembre 2025
Cass., sez. V, sent. 16 dicembre 2025, n. 32742 Nelle società di capitali a ristretta base partecipativa, gli utili extracontabili sono imputabili esclusivamente al soggetto che riveste la qualità di socio al momento della chiusura dell’esercizio sociale. La cessione della partecipazione intervenuta prima di tale momento esclude l’imputazione pro quota dei redditi presunti, non essendo […]Il liquidatore responsabile con autonomo atto di accertamento
11 Dicembre 2025
Con la recente ordinanza 19 novembre 2025 n. 30515 la Corte di cassazione torna ad occuparsi della responsabilità solidale del liquidatore ex art. 36 del d.P.R. n. 602/1973. Al riguardo, ha ribadito il principio secondo cui la responsabilità del liquidatore deve essere accertata con atto motivato ai sensi dell’art. 60 del d.P.R. n. 600/1973, avverso […]Accertamenti bancari da prelievi non giustificati: deducibili i costi presunti
13 Novembre 2025
Con la recente ordinanza n. 26996 depositata il 7 ottobre 2025, la Corte di cassazione è tornata ad occuparsi di accertamenti bancari con particolare riferimento alla possibilità di dedurre costi presunti dai maggiori ricavi accertati. Al riguardo, richiamando la recente pronuncia della Corte Costituzionale n. 10/2023, ha stabilito come in caso di accertamento bancario scaturente […]Con l’accertamento analitico induttivo deve riconoscersi la deduzione di costi, determinati anche forfettariamente
4 Agosto 2025
La recente ordinanza n. 19574 depositata lo scorso 15 luglio consente alla Suprema Corte di confermare l’orientamento di legittimità successivo alla nota sentenza della Corte costituzionale n. 10 del 2023. Al riguardo, ha ribadito il principio secondo cui il mancato riconoscimento dei costi in caso di accertamento analitico induttivo comporterebbe degli esiti irragionevoli perché si […]Accertamenti c.d. “a tavolino”: nessun obbligo di contraddittorio preventivo con il contribuente per i tributi “non armonizzati”
23 Luglio 2025
Abstract Con la recente ordinanza n. 19516 depositata il 15 luglio 2025, la Corte di cassazione è tornata a pronunciarsi in tema di contraddittorio endoprocedimentale. Sulla scorta di principi consolidati nella giurisprudenza di legittimità, la Corte ha accolto il ricorso dell’Amministrazione finanziaria confermando l’orientamento secondo cui l’obbligo di contraddittorio anticipato, ex art. 12 co. 7 […]L’avviso di accertamento è impugnabile soltanto dal destinatario della pretesa impositiva
3 Giugno 2025
Con la recente sentenza n. 12864 depositata il 14 maggio 2025 la Cassazione definisce, dando seguito ad un recente orientamento, i soggetti legittimati ad impugnare un atto impositivo. Al riguardo, ha ribadito il principio secondo cui la persona fisica alla quale sia stato notificato un atto impositivo, il quale non rechi nessuna pretesa tributaria (neppure […]Cessione d’azienda in frode al Fisco, il termine decadenziale per l’accertamento è ancorato agli obblighi dichiarativi del cedente (Cass., Sez. Trib., sent. 13 maggio 2025, n. 12713)
19 Maggio 2025
Abstract La Corte di cassazione ha ribadito alcuni principi in materia di cessione d’azienda in frode ai titolari di crediti tributari, stabilendo che la responsabilità solidale tra cedente e cessionario normativamente prevista ha natura principale e paritetica e che ai fini della determinazione del termine decadenziale per l’accertamento dei redditi in capo alla società cessionaria […]Utilizzabili le prove acquisite irritualmente nel processo penale
8 Aprile 2025
Con la recente sentenza n. 8452/2025 la Suprema Corte è tornata ad occuparsi del tema dell’utilizzabilità ai fini fiscali di elementi probatori irritualmente acquisiti. Al riguardo, ha ribadito il principio secondo cui l’irritualità nell’acquisizione di elementi rilevanti ai fini dell’accertamento fiscale non comporta automaticamente l’inutilizzabilità degli stessi, in mancanza di una specifica previsione in tal […]

