Il finanziamento soci richiede la delibera assembleare e la giustificazione dei soci per essere opponibile al Fisco
10 Luglio 2026
Con la recente ordinanza n. 22198 depositata il 28 giugno 2026 la Suprema Corte affronta il tema del finanziamento soci e della sua opponibilità al fisco. Al riguardo, richiamando il proprio orientamento sullo specifico argomento, ha confermato il principio secondo cui un finanziamento soci, opponibile al Fisco, richiede la regolarità formale delle delibere assembleari e […]Accertamenti bancari: la disciplina e la giurisprudenza di legittimità interpretati alla luce dei principi della Corte EDU
29 Giugno 2026
Con la recente ordinanza n. 19956 depositata il 15 giugno 2026, la Suprema Corte affronta il tema degli accertamenti bancari e della relativa autorizzazione. Richiamando la nota sentenza FERRERI BONASSISA c. Italia della Corte EDU, la Corte di cassazione ha stabilito come l’autorizzazione abbia una natura interna e preparatoria, non assimilabile ad un atto impositivo. […]Costi deducibili e onere della prova: la Suprema Corte chiarisce il rapporto tra inerenza e antieconomicità
18 Giugno 2026
Abstract Con la sentenza n. 19140 dell’11 giugno 2026, la Corte di cassazione affronta il tema del rapporto tra inerenza, antieconomicità e deducibilità dei costi, con particolare riferimento agli interessi passivi derivanti da finanziamenti infragruppo. La pronuncia ribadisce che l’antieconomicità non coincide con la non inerenza e non può tradursi in un sindacato sulle scelte […]Ristretta base e onere della prova: per il socio non è sufficiente l’estraneità alla gestione
12 Giugno 2026
Con la sentenza n. 17215 depositata il 1° giugno 2026 la Corte di cassazione torna ad occuparsi degli accertamenti nei confronti dei soci delle società a ristretta base e del corrispondente onere della prova. Al riguardo, ha fissato il principio di diritto secondo cui l’accertamento di utili extracontabili in capo alla società legittima la presunzione […]Accertamento con adesione: no alla sospensione dei termini di impugnazione se l’avviso è preceduto dall’invito a comparire
13 Febbraio 2026
Cass., Sez. Trib., ord. 8 febbraio 2026, n. 2778 La Corte di cassazione ha precisato che la presentazione dell’istanza di accertamento con adesione non determina la sospensione del termine per impugnare l’avviso, laddove quest’ultimo sia stato preceduto da un invito a comparire e il contraddittorio abbia avuto concreto svolgimento. È infatti precluso al contribuente un […]Impugnabile l’Avviso di presa in carico dell’Agente della riscossione
29 Gennaio 2026
Con l’ordinanza n. 1397 depositata il 22 gennaio 2026 la Suprema Corte conferma il proprio orientamento in tema di atti impugnabili nel processo tributario. Con particolare riferimento all’avviso di presa in carico da parte dell’Agente della riscossione ha specificato che lo stesso è privo di valenza provvedimentale e autonoma lesività, in quanto si sostanzia in […]Utili extracontabili e cessione della quota: rileva la qualità di socio a fine esercizio
24 Dicembre 2025
Cass., sez. V, sent. 16 dicembre 2025, n. 32742 Nelle società di capitali a ristretta base partecipativa, gli utili extracontabili sono imputabili esclusivamente al soggetto che riveste la qualità di socio al momento della chiusura dell’esercizio sociale. La cessione della partecipazione intervenuta prima di tale momento esclude l’imputazione pro quota dei redditi presunti, non essendo […]Il liquidatore responsabile con autonomo atto di accertamento
11 Dicembre 2025
Con la recente ordinanza 19 novembre 2025 n. 30515 la Corte di cassazione torna ad occuparsi della responsabilità solidale del liquidatore ex art. 36 del d.P.R. n. 602/1973. Al riguardo, ha ribadito il principio secondo cui la responsabilità del liquidatore deve essere accertata con atto motivato ai sensi dell’art. 60 del d.P.R. n. 600/1973, avverso […]Accertamenti bancari da prelievi non giustificati: deducibili i costi presunti
13 Novembre 2025
Con la recente ordinanza n. 26996 depositata il 7 ottobre 2025, la Corte di cassazione è tornata ad occuparsi di accertamenti bancari con particolare riferimento alla possibilità di dedurre costi presunti dai maggiori ricavi accertati. Al riguardo, richiamando la recente pronuncia della Corte Costituzionale n. 10/2023, ha stabilito come in caso di accertamento bancario scaturente […]Con l’accertamento analitico induttivo deve riconoscersi la deduzione di costi, determinati anche forfettariamente
4 Agosto 2025
La recente ordinanza n. 19574 depositata lo scorso 15 luglio consente alla Suprema Corte di confermare l’orientamento di legittimità successivo alla nota sentenza della Corte costituzionale n. 10 del 2023. Al riguardo, ha ribadito il principio secondo cui il mancato riconoscimento dei costi in caso di accertamento analitico induttivo comporterebbe degli esiti irragionevoli perché si […]

