Confisca diretta nei reati tributari e nesso di derivazione causale: la Cassazione recepisce i principi delle Sezioni Unite Massini
28 Maggio 2026
Cass., sez. IV pen., sent. 11 maggio 2026, n. 16679 Il presente contributo è stato redatto in collaborazione con l’Osservatorio Compliance 231 nell’ambito della rubrica mensile “Focus Penale Tributario”. *** Abstract La sentenza n. 16679 della IV sezione penale della Corte di cassazione, depositata l’11 maggio 2026, affronta il tema della confisca diretta del profitto […]Le sanzioni irrogate nei confronti di una società cancellata non sono trasmissibili ai soci
22 Maggio 2026
Con l’ordinanza n. 14000 depositata il 13 maggio 2026 la Suprema Corte torna ad occuparsi della tematica relativa alla trasmissibilità ai soci delle sanzioni irrogate nei confronti di una società cancellata. Al riguardo, ha ribadito l’orientamento secondo cui in tema di sanzioni tributarie, anche prima dell’entrata in vigore dell’art. 10 del T.U. n. 173 del […]La mancata trattazione in pubblica udienza, se richiesta, rende nullo il processo
19 Maggio 2026
Con la recente ordinanza n. 11011 depositata il 24 aprile 2026, la Suprema Corte si occupa del caso della mancata comunicazione alla parte dell’avviso di trattazione della pubblica udienza. Al riguardo, richiamando un orientamento ormai consolidato, la Cassazione ha ribadito il principio secondo cui la mancata partecipazione alla pubblica udienza, ancorché la parte ne abbia […]Penali contrattuali: la manifesta antieconomicità dell’operazione può escluderne la deducibilità
12 Maggio 2026
Con l’ordinanza n. 12400 del 3 maggio 2026, la Corte di cassazione chiarisce che la deducibilità delle penali contrattuali ex art. 1382 c.c. non opera in modo automatico. Sebbene tali costi siano, in linea di principio, inerenti all’attività d’impresa, la loro deduzione può essere legittimamente negata quando l’Amministrazione finanziaria dimostri la manifesta antieconomicità e irragionevolezza […]Giudicato esterno per fattispecie a carattere permanente
30 Aprile 2026
Con la recente sentenza n. 9788 depositata il 16 aprile 2026 la Suprema Corte torna ad occuparsi del giudicato esterno nel processo tributario, ribadendo la rilevanza e i confini di una sentenza resa in un diverso procedimento tra le medesime parti ed avente ad oggetto la medesima fattispecie. A tal proposito, ha ribadito l’orientamento secondo […]Responsabilità di soci, amministratori e liquidatori di società estinte e vizio di motivazione: la Cassazione ribadisce i limiti dell’azione erariale
22 Aprile 2026
Cass., sez. trib., sent. 16 aprile 2026, n. 9784 La sentenza in commento, resa in un giudizio in cui il contribuente è stato assistito dallo Studio Morri Rossetti & Franzosi, affronta il tema della responsabilità tributaria di soci, amministratori e liquidatori di società estinte, chiarendo i presupposti applicativi dell’art. 36 d.P.R. n. 602/1973 e dell’art. […]Emendabilità della dichiarazione anche in sede contenziosa, la Cassazione conferma l’approccio sostanzialistico
16 Aprile 2026
Con l’ordinanza n. 8959/2026, la Corte di cassazione ribadisce che la dichiarazione dei redditi è emendabile anche in sede contenziosa, ove l’errore determini un’imposizione non conforme al principio di capacità contributiva. La Corte chiarisce i rapporti tra fase amministrativa e giudizio tributario, escludendo che le decadenze previste per la rettifica dichiarativa possano determinare una compressione […]Accertamento con adesione: no alla sospensione dei termini di impugnazione se l’avviso è preceduto dall’invito a comparire
13 Febbraio 2026
Cass., Sez. Trib., ord. 8 febbraio 2026, n. 2778 La Corte di cassazione ha precisato che la presentazione dell’istanza di accertamento con adesione non determina la sospensione del termine per impugnare l’avviso, laddove quest’ultimo sia stato preceduto da un invito a comparire e il contraddittorio abbia avuto concreto svolgimento. È infatti precluso al contribuente un […]Impugnabile l’Avviso di presa in carico dell’Agente della riscossione
29 Gennaio 2026
Con l’ordinanza n. 1397 depositata il 22 gennaio 2026 la Suprema Corte conferma il proprio orientamento in tema di atti impugnabili nel processo tributario. Con particolare riferimento all’avviso di presa in carico da parte dell’Agente della riscossione ha specificato che lo stesso è privo di valenza provvedimentale e autonoma lesività, in quanto si sostanzia in […]Cassazione Penale: utilizzabili i documenti acquisiti nel corso delle verifiche nonostante la Sentenza “Italgomme”
15 Gennaio 2026
Per la Sezione penale della Suprema Corte, la violazione di carattere sistemico dell’ordinamento italiano individuata dalla Sentenza “Italgomme” non implica una generale illegittimità ed inutilizzabilità, in sede penale, di tutti gli atti compiuti dall’Amministrazione finanziaria nell’ambito delle verifiche fiscali e dei documenti acquisiti prima dell’introduzione di misure appropriate da parte dello Stato italiano al fine […]

