Accertamento con adesione: no alla sospensione dei termini di impugnazione se l’avviso è preceduto dall’invito a comparire
13 Febbraio 2026
Cass., Sez. Trib., ord. 8 febbraio 2026, n. 2778 La Corte di cassazione ha precisato che la presentazione dell’istanza di accertamento con adesione non determina la sospensione del termine per impugnare l’avviso, laddove quest’ultimo sia stato preceduto da un invito a comparire e il contraddittorio abbia avuto concreto svolgimento. È infatti precluso al contribuente un […]Impugnabile l’Avviso di presa in carico dell’Agente della riscossione
29 Gennaio 2026
Con l’ordinanza n. 1397 depositata il 22 gennaio 2026 la Suprema Corte conferma il proprio orientamento in tema di atti impugnabili nel processo tributario. Con particolare riferimento all’avviso di presa in carico da parte dell’Agente della riscossione ha specificato che lo stesso è privo di valenza provvedimentale e autonoma lesività, in quanto si sostanzia in […]Cassazione Penale: utilizzabili i documenti acquisiti nel corso delle verifiche nonostante la Sentenza “Italgomme”.
15 Gennaio 2026
Per la Sezione penale della Suprema Corte, la violazione di carattere sistemico dell’ordinamento italiano individuata dalla Sentenza “Italgomme” non implica una generale illegittimità ed inutilizzabilità, in sede penale, di tutti gli atti compiuti dall’Amministrazione finanziaria nell’ambito delle verifiche fiscali e dei documenti acquisiti prima dell’introduzione di misure appropriate da parte dello Stato italiano al fine […]Efficacia del giudicato penale nel processo tributario: parola alla Consulta
7 Gennaio 2026
Per le Sezioni Unite della Cassazione è necessario dirimere pregiudizialmente le questioni di legittimità costituzionale, con particolare riferimento agli artt. 3, 24 e 111 Cost., al fine di poter stabilire la portata applicativa del novellato art. 21-bis. del d.lgs. n. 74/2000. Lo hanno stabilito con l’ordinanza interlocutoria n. 31961/2025 depositata il 9 dicembre 2025. Il […]Utili extracontabili e cessione della quota: rileva la qualità di socio a fine esercizio
24 Dicembre 2025
Cass., sez. V, sent. 16 dicembre 2025, n. 32742 Nelle società di capitali a ristretta base partecipativa, gli utili extracontabili sono imputabili esclusivamente al soggetto che riveste la qualità di socio al momento della chiusura dell’esercizio sociale. La cessione della partecipazione intervenuta prima di tale momento esclude l’imputazione pro quota dei redditi presunti, non essendo […]Il giudicato esterno relativo ad altre annualità non sempre “fa stato”
18 Dicembre 2025
Con l’ordinanza n. 28226 del 24 ottobre 2025 la Cassazione torna ad occuparsi dell’efficacia nel processo tributario del giudicato esterno formatosi in relazione ad altre annualità. Al riguardo, ponendosi nel solco di un precedente orientamento, ha confermato il principio secondo cui non sempre il giudicato esterno relativo ad altre annualità può fare stato in un […]Credito inesistente, la cartella è legittima solo in caso di utilizzo effettivo
3 Dicembre 2025
Cass., ord. 17 novembre 2025, n. 30320 La cartella di pagamento emessa a seguito di controllo automatizzato può colpire soltanto crediti IVA effettivamente utilizzati in compensazione o detrazione. Il mero riporto dichiarativo, anche se erroneo, non documentato o modificato tardivamente, non legittima la riscossione: in assenza di indebito vantaggio economico, infatti, l’Amministrazione può rettificare la […]La Cassazione sulla legittimazione passiva dell’Agenzia delle Entrate: irrilevanza processuale dell’ufficio emittente l’atto impugnato (Cass., Sez. V, ord. 21 ottobre 2025, n. 27951)
6 Novembre 2025
Abstract La Suprema Corte ribadisce che le articolazioni territoriali dell’Agenzia delle entrate non assumono rilievo processuale “autonomo”; la legittimazione passiva spetta, infatti, all’”ente” Agenzia delle entrate e non al singolo ufficio. La Cassazione interviene anche sul rapporto tra accertamento societario divenuto definitivo “per inerzia” e accertamento personale sui soci: se il primo non è definitivo […]Con la riqualificazione operata dal giudice tributario l’Amministrazione finanziaria non può variare la pretesa impositiva
25 Settembre 2025
Con la recente ordinanza n. 24881 depositata il 9 settembre 2025 la Suprema Corte affronta il caso della c.d. mutatio libelli operata dall’Amministrazione finanziaria per la prima volta nel giudizio di cassazione, a seguito di una riqualificazione dell’operazione da parte del giudice tributario. Al riguardo, ha ribadito il principio secondo cui per effetto della riqualificazione […]Prestazioni di servizi: l’obbligo di fatturazione, ai fini IVA, sorge con la materiale esecuzione della prestazione
12 Maggio 2025
Con la sentenza n. 10693 del 23 aprile 2025, la Corte di cassazione torna a pronunciarsi sul tema della corretta interpretazione dell’art. 6, co. 3 DPR 633/1972 il quale stabilisce, ai fini IVA, che “le prestazioni di servizi si considerano effettuate all’atto del pagamento del corrispettivo”. Nel solco di un orientamento ormai consolidato, esprime il […]

