Cessione d’azienda e debiti tributari: quando la certificazione negativa libera il cessionario?
14 Ottobre 2026
Acquistare un’azienda sulla base di un certificato negativo dei carichi tributari non garantisce sempre l’esclusione della responsabilità per i debiti fiscali del cedente. Con l’ordinanza n. 26076 del 2 ottobre 2026, la Corte di Cassazione chiarisce che la certificazione deve rappresentare la situazione debitoria esistente alla data del trasferimento. La pronuncia evidenzia l’importanza delle verifiche […]Appalto non genuino e detrazione IVA, la certificazione del contratto non vincola il giudice tributario
7 Ottobre 2026
Con l’ordinanza n. 26027 del 1° ottobre 2026, la Corte di cassazione è tornata sulle conseguenze fiscali degli appalti di servizi di cui l’Amministrazione contesti la genuinità, ribadendo che la detrazione dell’IVA e la deduzione del costo ai fini IRAP presuppongono una verifica sostanziale del rapporto, fondata sui criteri previsti dall’art. 29 del D.lgs. n. […]ChatGPT nel processo: quale valore ha il parere dell’intelligenza artificiale?
1 Ottobre 2026
Con la sentenza n. 431/2026, la Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Veneto ha escluso il rilievo decisivo di un parere ottenuto mediante ChatGPT e prodotto dal contribuente a sostegno delle proprie argomentazioni difensive, richiamando l'AI Act e le raccomandazioni del Consiglio superiore della magistratura sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nell’amministrazione della giustizia. La pronuncia […]La confisca "diretta" del denaro nei reati tributari: quando il risparmio di spesa diventa profitto ablabile
28 Settembre 2026
Con la sentenza n. 27336 del 21 luglio 2026, la Terza Sezione penale della Corte di cassazione torna sul tema della qualificazione giuridica della confisca del profitto nei reati tributari, all'indomani del revirement delle Sezioni Unite Massini. La pronuncia afferma un principio destinato ad orientare la prassi: la confisca diretta di somme di denaro è […]




