Impugnabile l’Avviso di presa in carico dell’Agente della riscossione
29 Gennaio 2026
Con l’ordinanza n. 1397 depositata il 22 gennaio 2026 la Suprema Corte conferma il proprio orientamento in tema di atti impugnabili nel processo tributario. Con particolare riferimento all’avviso di presa in carico da parte dell’Agente della riscossione ha specificato che lo stesso è privo di valenza provvedimentale e autonoma lesività, in quanto si sostanzia in […]Credito inesistente, la cartella è legittima solo in caso di utilizzo effettivo
3 Dicembre 2025
Cass., ord. 17 novembre 2025, n. 30320 La cartella di pagamento emessa a seguito di controllo automatizzato può colpire soltanto crediti IVA effettivamente utilizzati in compensazione o detrazione. Il mero riporto dichiarativo, anche se erroneo, non documentato o modificato tardivamente, non legittima la riscossione: in assenza di indebito vantaggio economico, infatti, l’Amministrazione può rettificare la […]È valida la notificazione degli atti della riscossione da un indirizzo PEC non presente nei registri IPA
17 Aprile 2023
La Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 6015/2023 pubblicata il 28 febbraio 2023 ha riconosciuto la validità della notifica, ad opera dell’Agente della Riscossione, dei propri atti anche da indirizzo PEC di mittenza differente da quello presente nei registri IPA. La decisione si colloca nel solco di un orientamento della Suprema Corte che tuttavia non […]Delega fiscale: le prospettive di riforma in tema di riscossione
11 Aprile 2023
Il disegno di legge delega di riforma fiscale approvato dal Consiglio dei Ministri in data 16 marzo 2023 enuncia una serie di criteri direttivi che dovrebbero ispirare la riforma del sistema nazionale della riscossione, dal 1° luglio 2017 affidato all’Agenzia delle Entrate – Riscossione. L’indirizzo della riforma, quale emerge dall’art. 16 della bozza, è chiaramente […]Motivazione completa della cartella di pagamento se gli interessi sono richiesti per la prima volta al contribuente
25 Luglio 2022
La Cassazione a Sezioni Unite, con la recente sentenza n. 22281 depositata lo scorso 14 luglio 2022, si è occupata del contenuto motivazionale della cartella di pagamento che riporta l’addebito di interessi. Al riguardo, ha distinto il caso in cui la cartella richieda al contribuente interessi mai prima determinati e pretesi dall’ente impositore, dal caso […]

