Impugnabile l’Avviso di presa in carico dell’Agente della riscossione
29 Gennaio 2026
Con l’ordinanza n. 1397 depositata il 22 gennaio 2026 la Suprema Corte conferma il proprio orientamento in tema di atti impugnabili nel processo tributario. Con particolare riferimento all’avviso di presa in carico da parte dell’Agente della riscossione ha specificato che lo stesso è privo di valenza provvedimentale e autonoma lesività, in quanto si sostanzia in […]Fuori dai casi previsti dall’art. 21bis, il giudicato penale non spiega automatica efficacia nel processo tributario
16 Ottobre 2025
Con la recente ordinanza n. 26467 depositata il 1° ottobre 2025 la Corte di cassazione ribadisce il proprio orientamento in ordine ai rapporti tra processo penale e processo tributario. Al riguardo, rilevando come non possa invocarsi nella specie l’applicazione dell’art. 21bis d. lgs. 74/2000, ha richiamato il principio secondo cui la sentenza penale irrevocabile di […]Società di comodo: condizioni e limiti alla disapplicazione della disciplina antielusiva
9 Ottobre 2025
AbstractCon l’ordinanza n. 25992/2025, depositata il 24 settembre 2025, la Cassazione è tornata a pronunciarsi sulla disciplina delle società “non operative”, con particolare riferimento al tema dell’onere probatorio gravante sul contribuente e alla possibilità di dimostrare in sede di giudizio la sussistenza delle oggettive condizioni che impediscono all’impresa il conseguimento dei ricavi presunti, al fine di […]Utilizzabili in appello i documenti depositati tardivamente in primo grado… strano ma vero!
5 Settembre 2025
La Suprema Corte con la recente ordinanza n. 10211 depositata il 17 aprile 2025 ha ribadito il principio secondo cui in tema di contenzioso tributario, la produzione di nuovi documenti in appello, sebbene consentita ex art. 58 d. lgs. n. 546/1992 deve avvenire, ai sensi dell’art. 32 dello stesso decreto entro venti giorni liberi antecedenti […]La condanna alle spese deve essere disposta anche in caso di contumacia o di mancata opposizione della parte resistente
27 Giugno 2025
Con la recente ordinanza n. 17022 depositata il 25 giugno 2025 la Suprema Corte torna ad occuparsi di condanna alle spese in caso di soccombenza. Al riguardo, ha fornito ulteriori chiarimenti in ordine all’ambito di applicazione degli artt. 91 e 92 c.p.c. e dell’art. 15 del d. lgs. n. 546/1992, precisando come la compensazione alle […]La presentazione della querela di falso comporta la sospensione del processo tributario e l’assegnazione del termine
12 Giugno 2025
Con l’ordinanza n. 7174 depositata il 18 marzo 2025, la Suprema Corte ha ricostruito la disciplina della querela di falso sulla base dei principi di legittimità precedentemente affermati. Al riguardo, ha ribadito come in caso di presentazione della querela di falso nel processo tributario, lo strumento dell’assegnazione del termine accompagnato dalla sospensione del processo è […]È consentita all’Ufficio la produzione in appello del PVC
8 Maggio 2024
Con l’ordinanza n. 10788, depositata in data 22 aprile 2024, la Cassazione ha affermato che è consentito all’Agenzia delle entrate produrre nel giudizio di appello il processo verbale di constatazione, prodromico all’emissione dell’avviso di accertamento, non prodotto in primo grado. Tale pronuncia, inoltre, si colloca nel solco di quell’orientamento di legittimità che riconosce al giudice […]Notifica del secondo ricorso avverso la medesima sentenza entro termine breve decorrente dal primo
28 Luglio 2023
Con l’ordinanza 19 luglio 2023 n. 21457 la Suprema Corte, richiamando un orientamento ormai consolidato in seno alla propria giurisprudenza, ha ribadito come nel caso in cui si debba procedere alla notifica di un secondo ricorso per Cassazione avverso la medesima sentenza, esso deve essere notificato entro il termine c.d. “breve” di 60 giorni dalla […]L’ordine di esibizione illegittimo non sostituisce l’onere della prova a carico delle parti
11 Luglio 2023
La Suprema Corte con l’Ordinanza n. 17172 depositata il 15.06.2023 ha fissato il principio secondo cui nel processo tributario allorché un documento venga acquisito attraverso un ordine di esibizione illegittimo e quindi non utilizzabile, permane l’onere della parte di provvedere nel successivo giudizio di appello alla produzione del documento stesso ai sensi dell’art. 57 del […]Il nuovo onere probatorio del processo tributario impone all’Ufficio di provare i rilievi avanzati nel P.V.C.
27 Giugno 2023
La Corte di giustizia tributaria di I grado di Lecce, con la sentenza del 25 maggio 2023, n. 850, ha fornito un’interessante interpretazione del nuovo art. 7, comma 5-bis, del d.lgs. 546/1992 in tema di riparto dell’onere probatorio: l’Ufficio, successivamente all’emissione dell’atto impositivo, deve provare in giudizio le contestazioni avanzate in sede di processo verbale […]

