Il visto di conformità “infedele” non legittima il recupero del credito IVA compensato
13 Marzo 2026
Cass., sez. trib., ord. 5 marzo 2026, n. 4917 Con l’ordinanza n. 4917/2026, la Corte di cassazione chiarisce che l’irregolarità del visto di conformità apposto da un professionista abilitato non legittima, di per sé, il recupero del credito IVA utilizzato in compensazione, poiché la violazione assume natura meramente formale e rileva esclusivamente sotto il profilo […]I soci delle società di persone possono impugnare la cartella di pagamento invocando il “beneficium excussionis”.
6 Marzo 2026
Con la recente ordinanza n. 3666 depositata il 18 febbraio 2026 la Suprema Corte torna ad occuparsi del beneficio di preventiva escussione che può essere fatto valere dai soci di una società di persone. A tal proposito, ponendosi nel solco dei principi fissati dalle Sezioni Unite, ha ribadito che il socio può impugnare la cartella […]Operazioni soggettivamente inesistenti e onere probatorio: la centralità della diligenza del contribuente
27 Febbraio 2026
CGT-II Lazio, Sez. 16, sent. 10 febbraio 2026, n. 828 Inserendosi nel solco di un orientamento giurisprudenziale consolidato in tema di operazioni soggettivamente inesistenti, la sentenza n. 828/2026 della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio ha ribadito i rigorosi limiti dell’onere probatorio gravante sull’Amministrazione finanziaria, statuendo nel senso che la contestazione dell’indebita […]La somministrazione di manodopera a titolo oneroso è imponibile ai fini IVA
20 Febbraio 2026
Con la recente sentenza n. 12/2026, depositata il 7 gennaio 2026, la Corte di Giustizia Tributaria di Rimini ponendosi nel solco tracciato dalla Corte di Giustizia Europea ha confermato il principio secondo cui la somministrazione di manodopera, quando avviene a fronte di un corrispettivo, costituisce pur sempre una prestazione di servizi imponibile ai fini IVA, […]



