Il liquidatore responsabile con autonomo atto di accertamento
11 Dicembre 2025
Con la recente ordinanza 19 novembre 2025 n. 30515 la Corte di cassazione torna ad occuparsi della responsabilità solidale del liquidatore ex art. 36 del d.P.R. n. 602/1973. Al riguardo, ha ribadito il principio secondo cui la responsabilità del liquidatore deve essere accertata con atto motivato ai sensi dell’art. 60 del d.P.R. n. 600/1973, avverso […]Credito inesistente, la cartella è legittima solo in caso di utilizzo effettivo
3 Dicembre 2025
Cass., ord. 17 novembre 2025, n. 30320 La cartella di pagamento emessa a seguito di controllo automatizzato può colpire soltanto crediti IVA effettivamente utilizzati in compensazione o detrazione. Il mero riporto dichiarativo, anche se erroneo, non documentato o modificato tardivamente, non legittima la riscossione: in assenza di indebito vantaggio economico, infatti, l’Amministrazione può rettificare la […]“Focus penale tributario” – Concordato preventivo e omesso versamento IVA: la posizione della Corte di cassazione (Cass. pen., Sez. III, n. 35938 del 4 novembre 2025)
19 Novembre 2025
Abstract La sentenza n. 35938/2025 della III sezione penale della Suprema Corte ha statuito nel senso che la mera presentazione o l’ammissione al concordato preventivo non esclude la punibilità per l’omesso versamento IVA: al fine di integrare la causa di giustificazione il provvedimento che vieta i pagamenti deve, infatti, intervenire prima della scadenza dell’obbligo tributario. […]Accertamenti bancari da prelievi non giustificati: deducibili i costi presunti
13 Novembre 2025
Con la recente ordinanza n. 26996 depositata il 7 ottobre 2025, la Corte di cassazione è tornata ad occuparsi di accertamenti bancari con particolare riferimento alla possibilità di dedurre costi presunti dai maggiori ricavi accertati. Al riguardo, richiamando la recente pronuncia della Corte Costituzionale n. 10/2023, ha stabilito come in caso di accertamento bancario scaturente […]



